...e come disse il lampione... bisogna fare luce su questa viceda...
Visualizzazione post con etichetta strano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta strano. Mostra tutti i post

venerdì 16 aprile 2010

MARCUS LEVINE E LA SUA INCREDIBILE ARTE CON I CHIODI


Con un martello e tanti chiodi Marcus Levine riesce a creare sorprendenti rappresentazioni umane su un pannello di legno. Per le sue opere d'arte Marcus utilizza più di 50 mila chiodi.

Scultore, originario dello Yorkshire, in Inghilterra, ci offre un modo unico per apprezzare il corpo umano. L'artista, dopo aver trascorso qualche tempo a creare sculture astratte utilizzando la stessa tecnica, ha deciso di disegnare il corpo umano.

Durante il giorno, le ombre delle sculture cambiamento in modo da creare effetti sorprendenti su di loro e anche se cambia l'illuminazione con la luce artificiale, le sculture sembrano create con la matite.

Le sue opere sono state esposte presso la Galleria 27 di Londra.










lunedì 12 aprile 2010

UOMO RIMANE EVIRATO E SI FA IMPIANTARE 2 PENI: LA MOGLIE LO LASCIA

Chi troppo vuole nulla stringe recita il detto. Lo ha capito Michael Gruber 40enne tedesco rimasto evirato in un incidente in moto ma che è riuscito, con un'operazione, ad avere un nuovo pene. E visti i risultati è tornato in clinica per averne uno ancora più "performante". Il medico, però, ha dovuto lasciargli il vecchio "impianto" per un po'. Alla vista dei due peni la moglie di Gruber è fuggita.

In realtà già il primo intervento di ricostruzione era perfettamente riuscito: il dottor Markus Kuentscher usando pelle, ossa e altri tessuti di Michael aveva ridato virilità al paziente. Un organo perfetto tanto che Gruber e sua moglie Bianca hanno concepito anche un figlio, Etienne, nato lo scorso anno.

Il focoso motociclista, però, visti gli eccelsi risultati della precedente "visita" è tornato dal dottor Kuentscher chiedendogli un pene migliore. Il dottore ha accettato l'intervento avvisando però Gruber che per dare modo al nuovo organo di avere una perfetta irrorazione sanguigna sarebbe dovuto rimanere anche il vecchio pene per alcune settimane.

Michael ha accettato ed è finito sotto i ferri. Tornato a casa ha mostrato orgoglioso i suoi due peni alla moglie la quale è rimasta sconvolta. Per questo ha fatto le valige ed è fuggita di casa con il piccolo Etienne.

Il medico ha rassicurato subito che il nuovo pene è perfettamente funzionante e che Gruber tornerà ad essere normale. "Quando mi toglieranno il vecchio pene - ha Michael dichiarato alla tv tedesca che sul caso ha girato un documentario - anche mia moglie tornerà a casa". In una vita tre peni, troppi anche per per una moglie innamorata.


* Fonte Tgcom

SI SPEZZA L'AGO DELLA SIRINGA NEI GLUTEI E VIENE RIMOSSO DOPO 31 ANNI

Lao Du, un cinese di 55 anni, che vive a Zhengzhou (Cina), può finalmente sedersi tranquillamente dopo che i medici gli hanno rimosso l'ago di una siringa nei glutei dopo 31 anni.

Secondo lo Zhongyuan ABC l'ago è rimasto bloccato dopo un tentativo d'iniezione fallita nel 1978. Già in precedenza Lao Du è stato portato in ospedale ma i medici non sono mai riusciti a trovare l'ago.

"Sono stato portato in un ospedale immediatamente. Dopo essere stato ricoverato in ospedale per nove giorni, i medici non sono riusciti a trovare l'ago spezzato", ha detto Lao Du, che ha sempre creduto che l'ago si trovasse li da qualche parte nei suoi glutei, provocandogli questo continuo fastidio.

"Negli ultimi 4 o 5 anni ho avvertito un dolore persistente che partiva dalla punta dei piedi e che prendeva tutta la gamba. Era diventato un calvario per me". Ho girato vari ospedali ma nessuno voleva operarmi chirurgicamente perché l'incidente è capitato molto tempo fa".

Fortunatamente il dottor Konglong del Zhengzhou Hospital ha deciso di operarlo e dopo 3 ore d'intervento chirurgico è stato ritrovato l'ago. Il dottore ha dichiarato: "È stato un intervento chirurgico meticoloso, abbiamo dovuto guardare ogni fibra muscolare ma fortunatamente abbiamo risolto il problema".

mercoledì 7 aprile 2010

SUL WEB IMPAZZA LA PROVA DEL CUOCO CON RAGAZZE NUDE


Fino a oggi avevamo visto "naked news", ovvero le notizie del telegiornale date da bellissime anchor woman senza vestiti. Adesso dal web arriva anche la versione hot delle ricette cucina. Il sito "Ilove2cooknaked" infatti offre ai suoi lettori ogni giorno una gustosa ricetta illustrata da una ragazza che... non indossa nulla, nemmeno il classico grembiulino. Se sull'igiene si può avanzare qualche dubbio, l'effetto estetico è assicurato.
Sono decisamente passati i tempi di Ave Ninchi o Wilma De Angelis, volti rassicuranti che entravano nelle case degli italiani per spiegare come cucinare il saltimbocca alla romana o una carbonara a regola d'arte. E anche "La prova del cuoco", che pur provoca tante tensioni tra Elisa Isoardi e Antonella Clerici, sembra appartenere al secolo scorso.

D'altronde più di un vip (da Hayden Panettiere a Cristina Aguilera) ha raccontato di passare le proprie giornate nudo in casa e, evidentemente, la cucina non è un luogo della casa estraneo a questa abitudine. E così per venire incontro a chi ama aggirarsi nudo tra i fornelli ci sono Fiona e Kaylee, Sabrina e Tera, che insegnano tutto quello che c'è da sapere. E vedere.
* Fonte Tgcom

USA, SI DEPILA L'INGUINE MENTRE GUIDA E PROVOCA UN INCIDENTE

Usare il cellulare quando si è alla guida è rischioso. Figuriamoci depilarsi l'inguine. Ne sa qualcosa una donna di 37 anni che ha provocato un incidente stradale, perché si stava dando un'aggiustatina nella zona dell'inguine.

La donna si trovava nella macchina insieme all'ex marito, e stava andando ad un appuntamento col fidanzato, a Key west, in Florida. "Ci tenevo a essere pronta per quell'incontro", avrebbe spiegato. Mentre si depilava, l'ex marito le teneva il volante. Ma non è stato bravo abbastanza: l'auto è andata infatti a sbattere contro un'altra macchina. Come se non bastasse, la donna, che risponde al nome di Megan Mariah Barnes, non aveva la patente in regola, e neanche la macchina aveva tutti permessi per circolare. "Non ci potevo credere - racconta l'agente di polizia che ha interrogato la donna - Tra l'altro, dieci anni fa, nello stesso punto in cui ho fermato la donna, avevo bloccato un uomo che guidava con tre siringhe infilate nel braccio".

Il giorno prima dell'incidente, la donna era stata condannata da un tribunale per guida in stato di ebbrezza, per di più con una patente scaduta. Ma evidentemente non aveva imparato la lezione. La patente, adesso, le è stata sequestrata per cinque anni, ed è stata condannata a cinque mesi di libertà vigilata.

* Fonte Asylum

VENDETTA MACABRA: LITIGA CON L'AMICA E NE ANNUNCIA MORTE CON MANIFESTI FUNEBRI

Prima il litigio con l'amica del cuore poi la macabra vendetta. Una ragazza di 26 anni è stata denunciata in stato di libertà per diffamazione e molestie. In sostanza la giovane dopo avere litigato con l'amica del cuore, coetanea, si è vendicata facendo stampare dei manifesti funebri in cui si annunciava la morte della ex amica. I manifesti furono affissi nella notte tra il 30 e il 31 gennaio scorsi a Serino (Avellino).

Nel manifesto era scritto che era «venuta a mancare all'affetto dei suoi cari all'età di 21 anni...». Poi, i nomi dei famigliari che ne davano il triste annuncio, tutto vero tranne la notizia della morte della 21enne. Naturalmente i manifesti simili a quelli che realmente vengono affissi quando una persona muore davvero hanno tratto in inganno amici e parenti che si sono recati numerosi a casa della giovane 'scomparsà per renderle omaggio e per fare le condoglianze ai suoi famigliari.

La "defunta" infastidita per l'accaduto si è recata nella caserma dei carabinieri di Serino per sporgere denuncia contro ignoti. I militari sono riusciti a risalire alla giovane poi denunciata attraverso la tipografia, stampatrice dei manifesti, situata nel centro di Avellino. Per mettere a segno la sua vendetta la 26enne ha girovagato su internet scoprendo un sito dedicato agli scherzi. Quello del manifesto gli è sembrato - evidentemente - il più divertente e appropriato per la situazione.

* Fonte Il Messaggero

HA LE TETTE ENORMI E RISCHIA DI SOFFOCARE IL SUO COMPAGNO A LETTO

Claire Smedley, una donna inglese ventisettenne, ha quasi ucciso il suo compagno mentre facevano sesso per via dei suoi seni enormi.

Mamma di tre bambini, Claire porta la 40LL di seno (equivalente ad una sesta abbondante). Durante il rapporto sessuale Claire è andata in panico, nel momento in cui si è alzata si è accorta che il suo compagno Steven aveva problemi respiratori.

In una video intervista esclusiva con il News of the World, la donna ha rivelato come Steven solitamente amava essere soffocato dal suo seno.

"Ho visto Steven agitarsi, ma ho pensato che lo facesse perchè era eccitato e così ho proseguito, ma dopo pochi minuti mi sono accorta che era completamente immobile e sembrava non respirare"

"Ero nel panico e stavo per chiamare il 999 quando per fortuna ha ripreso a respirare. Era davvero intontito, come se fosse in trance, dopo un pò di tosse si è seduto e si è ripreso, solo allora mi sono tranquillizzata"

Sempre al News of the World Steven ha dichiarato:
"Ho pensato veramente di morire, ho tentato di dare uno schiaffo a Claire per farla scendere ma lei deve aver frainteso il mio gesto e ha continuato".

Steven ha avuto davvero tanta paura, dopo questo episodio non è più riuscito a fare sesso con la sua compagna.

» Esclusiva Notizie Incredibili By ScuolaZoo




CORRE TROPPO PERCHÈ GLI SCAPPA LA PIPÌ: MULTA ANNULLATA

Prima è stato multato per eccesso di velocità. Poi, dopo aver spiegato che correva perché incontinente e preda di un’impellenza fisiologica, si è visto annullare la sanzione.
Protagonista dell’episodio, avvenuto a Origgio, nel Varesotto, è un pensionato di 69 anni che, scoperto dall’autovelox mentre viaggiava a una velocità di 70 chilometri orari su una strada dove il limite è di 50, ha deciso di fare ricorso contro la multa. I legali dell’uomo hanno presentato la cartella clinica che dimostra l’incontinenza causata da due gravi operazioni alla prostata, e il giudice di pace del tribunale di Saronno, Erminio Venuto, ha deciso di accogliere la richiesta sulla base dello “stato di necessità”. La multa di 160 euro, e la decurtazione di cinque punti sulla patente, sono stati annullati.
“Il mio assistito effettivamente ha bisogno di andare al bagno una volta ogni ora, e proprio per questo motivo stava correndo a casa”, ha spiegato Massimiliano Farinelli, il legale del pensionato. È stato invece respinto dal giudice un secondo punto del ricorso, secondo il quale la multa avrebbe dovuto essere annullata perché secondo l’automobilista la polizia locale non aveva segnalato la postazione con l’autovelox.

sabato 3 aprile 2010

CARCERE: FANNO UN FIGLIO ATTRAVERSO UN BUCO NEL MURO


Nell'aprile del 2003 una coppia di detenuti Seylan e Kadriye hanno avuto un figlio tra le mure della prigione, il fatto curioso è riportato dal giornale Vatan al Hurriyet. 
I due amanti hanno fatto un buco di nove centimetri nel muro che divide le loro celle e da li "consumavano" i loro rapporti sessuali.
La storia si è conclusa con una nuova condanna, i due amanti hanno accumulato altri 4 mesi di condanna e sono stati costretti a pagare una multa di 42 euro per "danneggiamento di bene pubblico" vale a dire il piccolo buco scavato tra le mure della prigione.

DONNA CONDANNATA A 6 MESI DI CARCERE PER AVER MENTITO SUL CURRICULUM

Rhiannon Mackay, è la prima donna a finire in prigione per aver mentito su un curriculum, dichiarando di essere in possesso di due qualifiche.

La donna 29enne, precedentemente ha usato il suo curriculum falso per ottenere altri posti di lavoro, fino a quando non è stata assunta nell'amministrazione della NHS nel maggio del 2008 dove è stata dipendente fino allo scorso ottobre.

In questo periodo più volte il capo della NHS ha sollevato qualche perplessità sul lavoro svolto dalla donna. Dopo varie domande e messa alle strette con una serie di domande, la donna ha confessato di aver mentito sul suo curriculum.

A questo punto la società ha portato il caso in tribunale dove il giudice ha condannato l'ex dipendente a 6 mesi di prigione per frode all'azienda in quanto dichiarava di avere i requisiti e l'esperienza necessaria per quel tipo di lavoro.

Dalle indagini si è scoperto che i falsi certificati erano stati preparati al computer e firmati dal marito della donna.

Secondo un sondaggio fatto dalla Onepoll, su un campione di 2.000 lavoratori, più del 19% ha dichiarato di aver dichiarato il falso sul proprio curriculum vitae.

» Esclusiva Notizie Incredibili by ScuolaZoo

venerdì 2 aprile 2010

Cane ferito si presenta al pronto soccorso


I dottori e gli infermieri dell’ospedale di Farmington (New Mexico) sono rimasti un po’ perplessi quando il paziente si è presentato al pronto soccorso. Nulla di strano che entri qualcuno ferito ad un arto e si metta pazientemente in attesa, ma il fatto è che in questo caso si trattava di un cane.
L’animale, un pastore tedesco, aveva una ferita ad una zampa e una al muso, probabilmente causate da un altro cane ma, secondo i veterinari che poi sono stati contattati per curarlo, era abbastanza calmo e lucido (oltre che decisamente intelligente) per intuire dove andare.
Il cane è stato curato, ed è stato poi riconsegnato al proprietario, dalla cui casa era fuggito poco tempo prima.

Ladro pentito restituisce il maltolto tre anni dopo il furto

Suzie Fronterotta di Gallup, New Mexico, aveva perso tutte le speranze di ritrovare la collana che le era stata rubata in un furto nella sua casa nel 2007, sottratta assieme ad altri gioielli e a 1.000 dollari in contanti. Una collana dal valore monetario non particolarmente elevato, ma molto preziosa dal punto di vista affettivo, dato che la aveva ricevuta da un parente cui era molto affezionata.
Quindi si può comprendere come Suzie sia rimasta sorpresa quando ha una busta contenente la collana, assieme ad una lettera di scuse. Sembra che il ladro abbia avuto una serie di gravi sfortunate a partire dal giorno del furto, e abbia deciso di cercare di rimediare alla sua colpa. L’uomo ha aggiunto nella lettera che avrebbe anche restituito i 1.000 dollari, non appena fosse riuscito a mettere insieme la cifra.

mercoledì 31 marzo 2010

TOLTO TESTICOLO SBAGLIATO, RISARCIMENTO 180.000 EURO


VERONA - Gli è stato asportato un testicolo al posto dell'altro, malato, e per questo danno biologico un uomo ha ottenuto dal Tribunale un risarcimento di 180 mila euro, che pagheranno in solido il chirurgo e l'azienda ospedaliera di Borgo Roma, a Verona. L'uomo, originario del Sud ma residente al Nord, è rimasto sterile dopo l'intervento. Il fatto - riferisce 'L'Arenà di Verona - risale a sei anni fa, quando il paziente aveva 27 anni. Un'ecografia aveva accertato la presenza di un tumore sul testicolo sinistro.
Ma quando il giovane fu portato in sala operatoria, per errore, il chirurgo intervenne su quello sano, il destro. Accortasi dello sbaglio, l'equipe eseguì subito l'intervento di asportazione del testicolo malato. Ma le operazioni già effettuate sull'organo sano avevano già provocato, a detta degli avvocati dell'uomo, danni irreversibili.
Il chirurgo avrebbe giustificato l'incredibile errore con lo stress lavorativo accumulato in quella mattinata, che l'aveva visto sul tavolo operatorio per cinque ore consecutive. Il giudice civile che ha disposto il risarcimento, ha invece respinto una richiesta danni di un milione 191mila euro avanzata nei confronti del primario di urologia dell'ospedale.

*fonte: liberonews

martedì 30 marzo 2010

TENTANO RAPINA MASCHERANDOSI CON PENNARELLO INDELEBILE: ARRESTATI

Non è facile guadagnarsi il titolo di “rapinatori più stupidi del mondo“, ma Matthew McNelly e Joey Miller hanno dimostrato quantomeno un impegno notevole.

I due hanno tentato di introdursi in un appartamento di Carroll (Iowa), mascherati in modo a dir poco goffo. I due infatti si sono dipinti la faccia con un pennarello indelebile. Un travestimento che anche ammettendo li rendesse poco riconoscibili, aveva comunque un difetto enorme: non è veloce da togliere.
E così, quando hanno tentato la fuga dopo che un vicino della casa che hanno tentato di svaligiare ha chiamato la polizia, gli agenti non hanno avuto proprio nessuna difficoltà ad individuarli e ad arrestarli…

* Fonte Notiziedelmondo

lunedì 29 marzo 2010

GARRY TURNER - L'UOMO DALLA PELLE PIÙ ELASTICA DEL MONDO

Garry Turner arriva direttamente dall’Inghilterra, da Caistor: la sua pelle è talmente elastica che si può estendere, un pò come quei personaggi dei fumetti o dei cartoni animati che possono allungarsi come vogliono. Per lui, solo allungamenti di pelle, in ogni parte del suo corpo.

Il suo primo record venne registrato dai giudici del Guinness dei Primati il 29 ottobre del 1999, nella città di Los Angeles. Da allora è diventato una star, per questo strano scherzo del suo destino, che lo ha colpito con una malattia davvero molto rara: si tratta della sindrome di Elhers-Danlos, che colpisce la pelle.

Il collagene che rende la nostra pelle elastica non funziona più: per questo motivo la sua pelle può essere allungata in maniera assolutamente smisurata

Garry Turner detiene anche il record per il maggor numero di mollette messe in faccia, ben 153.

* Fonte Haisentito.it

venerdì 26 marzo 2010

Usa,furgone perde 100mila dollari

Come in un film, un furgone portavalori ha perso un sacco con 100mila dollari. L'autista non se ne è accorto ed ha proseguito sulla sua strada mentre le banconote si sono sparse su una strada di Whitehall, un sobborgo di Columbus in Ohio. La scena, piuttosto surreale, ha scatenato - dopo l'iniziale incredulità - l'assalto dei passanti che, come cavallette, si sono subito precipitati a raccogliere più dollari possibile.

Una piccola minoranza ha aiutato la polizia a recuperare i soldi, ma a fine giornata mancavano all'appello ben 89.500 dollari.


*fonte: TGCOM

Polemiche feroci contro i "Griffin"

In America attacchi feroci contro il cartone animato "Griffin". La puntata 'incriminata' riguarda quella in cui una bambinaia intona una filastrocca ispirata all'attentato terroristico di Lockerbie, dove a causa di un'esplosione a bordo nel 1988 hanno perso la vita 270 persone. In rivolta i parenti dei deceduti: "E' stato uno scherzo di cattivo gusto".

La scena vede il protagonista Stewie sul divano con il cane Brian mentre guardano alla televisione uno show con una bambinaia che intona le filastrocche. Ad un tratto Stewie esclama: "Ecco questa è la mia preferita, si tratta del volo Pan Am di Lockerbie". A quel punto la ragazza, circondata da bambini che dormono, canta: "Piovono bagagli e bambini e gli arti, papà non torna a casa". Immediatamente sono arrivate sia alla produzione del programma che a canale televisivo Fox migliaia di proteste da parte dei parenti della vittime della strage aerea. In molti hanno minacciato di ricorrere alle vie legali perché si sono sentiti offesi nella memoria dei cari scomparsi.

Il volo Pan Am 103 il 21 dicembre 1988 era in volo da Londra verso New York, ma è scoppiato durante il tragitto a causa di un esplosivo a bordo. In quel momento l'aereo si trovava sopra Lockerbie, un paesino dellaScozia. Nel disastro aereo sono morte 270 persone su 259 passeggeri, mentre 11 cittadini di Lockerbie hanno perso la vita colpite dai rottami del velivolo. L'agente libico Abdelbaset al-Megrahi (che oggi ha 57 anni) è stato condannato all'ergastolo 2001, ma lo scorso agosto è stato scarcerato per motivi di salute.


*Fonte: TGCOM

SASSARI, SI METTE IN FILA ALLE POSTE CON UNA BAMBOLA GONFIABILE

Ancora un episodio a sfondo erotico a Sassari. Protagonista un uomo di 35 anni che faceva la fila alle poste "accompagnato" da una bambola gonfiabile che si divertiva a masturbare. Il tutto avveniva sotto gli occhi delle altre persone che, diligentemente aspettavano il proprio turno, nell'ufficio di via Adua. Qualcuno girava lo sguardo infastidito, altri guardavano divertiti e uno si è persino preso la briga di filmare con il telefonino le performance erotiche dell'uomo con la sua fidanzata di plastica. A questo punto, l'uomo, che evidentemente riteneva venisse violata la sua privacy, ha chiamato il 113. Sul posto è intervenuto immediatamente un equipaggio della sezione Volanti di Sassari. Gli agenti stentavano a credere ai loro occhi ma hanno comunque dovuto raccogliere le testimonianze dei presenti e presentare un dettagliato rapporto ai superiori. La posizione dell'uomo, non si sa se con problemi mentali o semplicemente vittima di un colpo di sole, è ora al vaglio degli inquirenti.

* Fonte UnioneSarda

giovedì 25 marzo 2010

AUTOEROTISMO: SI INFILA UNA CORDA NEL PENE E FINISCE IN OSPEDALE

Si è infilato una corda nel pene, durante uno strano gioco auto-erotico, ma è stato poco fortunato: la corda, infatti, gli è rimasta incastrata nella vescica. Per rimuoverla, è stato necessario l'intervento dei medici.

Zhao Chenglin è un operaio di 58 anni di Chongqing, che, tanto per divertirsi un po', aveva deciso di infilarsi una corda, lunga circa 58 centimetri, nell'uretra. Una pratica che sicuramente gli avrà provocato dolore. Dopo averla spinta dentro, l'amara sorpresa: il corpo esterno non voleva saperne di uscir fuori. In pratica, all'interno della vescica si era formato una specie di nodo, che non ne consentiva la rimozione.

Prima di rivolgersi ad un medico, però, ha fatto passare due mesi. Questo perché non aveva i soldi per pagarsi un'operazione. E' stato un amico a convincerlo a chiedere l'aiuto di personale specializzato, dopo aver raccolto anche i suoi lamenti. In ospedale è stato sottoposto ad una lastra, che ha confermato la natura del guaio. La corda è stata rimossa con successo.

* Fonte Asylum

GB, RAGAZZA MALATA DI PSAS: 250 ORGASMI AL GIORNO

Non è una barzelletta ma realtà scientificamente provata: Ellie Allen, un'avvenente brunetta 28enne londinese, racconta al settimanale News of the World di soffrire della Sindrome di eccitamento sessuale permanente (Psas). In pratica la giovane ha qualcosa come 250 orgasmi al giorno, uno ogni 5 minuti. Una malattia che però non le pesa: "Il difficile è trovare un uomo che riesca a stare al mio passo".

D'altronde fino ad oggi non esistono cure per la Psas e quindi non resta che fare buon viso a cattivo gioco. E che sorrisi fa Ellie! Gli orgasmi sono completi e alcune volte esplosivi arricchiti anche da strilli. Ellie dice: "La gente pensa che avere orgasmi tutto il tempo sia piacevole, ma mi guardano come se fossi pazza perché trattengo sempre i miei gemiti oppure mi allontano via per i miei momenti privati".

E gli orgasmi le possono venire mentre sta in autobus o in auto. Una volta, racconta la giovane, ne ha avuto uno davanti a un poliziotto che l'aveva fermata a un semaforo. La PSAS è una disfunzione che comporta un maggiore flusso di sangue agli organi genitali, e i medici non sanno bene come affrontarla. Non esiste una cura specifica, ma si possono usare dei gel anestetici per intorpidire le sensazioni.

"Ogni tanto mi capita di attraversare periodi in cui gli orgasmi sono concentrati e violenti e non posso fermarmi - racconta la ragazza -. Ci sono dei segnali che mi avvisano come l'ingrossamento del seno ma non sono sufficienti." Una specie di epilessia stimolata spesso dalle vibrazioni.

"Se vado a fare shopping lo strusciamento con le altre persone mi causa attacchi. Per non parlare di scale mobili e ascensori, quelli sono insopportabili. E anche il lavoro d'ufficio mi è impossibile: le suonerie dei telefoni o anche la sola fotocopiatrice mi fanno impazzire".

E nella vita privata? "Difficile trovare un uomo che segua il mio ritmo, ma almeno li faccio tutti contenti: mi fanno raggiungere l'apice nei primi minuti e ne guadagna la loro autostima".

* Fonte Tgcom